La stanza dell’odio #2

La stanza dell’odio #2 è come un magazzino-deposito occupato da pile di cartoni poggiati su muraletti di legno, in attesa di essere classificati e inviati per la conservazione in una biblioteca universale che raccoglie, oltre al sapere, le diverse tipologie del linguaggio.

Si tratta di una raccolta (Cartoni 2018/19) di stralci di frasi oppure insulti singoli trascritti sul cartone. Sono insulti apparsi su internet e sui social, pronunciati nei film e nei testi delle canzoni, scritti sui muri o sui marciapiedi delle città.

Gli insulti sottolineano il malessere sempre più presente nella società,
interrompono in modo brusco ogni tipo di relazione tra le persone, ribadiscono
la fragilità-debolezza della comunicazione comune rispetto all’urto violento dell’insulto.

Anno2020TecnicaVideoinstallazione

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